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Osteopatia cranio-sacrale

Gli emisferi celebrali sono quasi identici e uniti da fitti fasci nervosi chiamati commessure che permettono agli emisferi di comunicare, le fibre commessurali maggiori sono il corpo calloso e la commessura anteriore. Nonostante la grande somiglianza tra i due emisferi cerebrali essi non sono l’uno l’immagine speculare dell’altro.

D’altra parte le funzioni del cervello non sono di esclusiva competenza di un emisfero piuttosto che di un altro.

Tranne che per il linguaggio, entrambi gli emisferi svolgono le stesse funzioni ma uno dei due risulta maggiormente attivo per talune di esse, determinando quella che viene definita specializzazione emisferica.

Facciamo un esempio: il centro della parola (area di Broca) è situato nell’emisfero sinistro.

Quando parliamo con una persona la comunicazione verbale sarà rivolta al suo emisfero sinistro che ne comprenderà le parole, ma la comunicazione non verbale, fatta dal tono della voce, dall’espressione del volto e dalla gestualità, saranno rivolte al suo emisfero destro.

A esclusione delle aree del linguaggio che sono lateralizzate a sinistra, gli emisferi cerebrali svolgono le stesse funzioni ma uno dei due è specializzato in parte di esse.

Ad esempio, se ascolti una canzone l’emisfero di sinistro è più specializzato a estrarne le parole mentre il destro è più specializzato a elaborarne la melodia.

Per qualsiasi funzione di elaborazione è necessaria per un attività di integrazione tra emisfero destro e emisfero sinistro.

Facciamo un altro esempio: quando dobbiamo assegnare un nome ad un volto, si attiva l’ippocampo dell’emisfero sinistro, mentre le emozioni che suscita in noi lo stesso volto vengono elaborate dall’amigdala dell’emisfero destro.

Ne consegue che siamo in presenza di due intelligenze diverse, una più logica e razionale, l’altra connotata da intuito, emozioni e socialità.

L’emisfero destro è specializzato nel cogliere i sapori emozionali delle relazioni, vede la vita a colori, ci fa sentire in comunione con ciò che ci circonda, è creativo, caldo e pimpante e ha una dota che scarseggia nel mondo occidentale: l’empatia. Chi ha una configurazione cerebrale destra ha competenze emotive e sociali fortemente sviluppate (per non parlare delle abilità come il canto e la danza).

La conformazione anatomica e la fisiologia del cervello determinano le facoltà mentali e il comportamento delle persone.

Il cervello umano, grazie alla sua plasticità (capacità di modificarsi) esperienza sociale-dipendente, verrebbe costituito e modellato dalla cultura assumendo determinate caratteristiche funzionali piuttosto che altre.

Quindi il maggiore uso di un emisfero rispetto all’altro determinerebbe lo sviluppo di una preferenza funzionale destra o sinistra.

La verità è che i vantaggi non derivano dal maggior utilizzo di uno o dell’altro emisfero, ma di due emisferi che comunicano fra loro in modo ottimale.

Tale circostanza si traduce in uno sviluppo equilibrato di entrambi gli emisferi confermando per esempio lo sport quale base per una sana maturazione cerebrale.

Nel corso di una competizione sportiva il cervello deve elaborare  e rielaborare un infinità di informazioni e riadattarle continuamente a seconda della situazione: il sistema cognitivo  deve fare sforzi incredibili che non sarebbero possibili  se il cervello non fosse particolarmente dotato. Questa è un tipo di intelligenza che parte, probabilmente, da una maggiore inclinazione di base dell’emisfero destro che si evolve in una capacità dell’utilizzo ottimale di entrambi gli emisferi.

Specialità degli emisferi:

Sinistro:

  • Controlla vie sensitive e i movimenti della parte destra del corpo
  • Comunicazione verbale
  • Comprensione delle parole
  • Emozioni positive
  • Riconoscimento dei volti
  • Scrittura
  • Percezioni di suoni ad alta frequenza
  • Logica, razionalità, analisi
  • Capacità di calcolo
  • Riconoscimento e modalità uso degli oggetto
  • Esecuzione di compiti appresi

Destro

  • Controlla vie sensitive e i movimenti della parte sinistra del corpo
  • Comunicazione non verbale
  • Tono della voce
  • Risvolti emotivi della comunicazione
  • Emozioni negative
  • Percezione ed elaborazione globale di discorsi e immagini
  • Percezioni visuo-spaziali ( profondità localizzazione spaziale….)
  • Analisi dei volti nuovi
  • Visione dell’insieme da un particolare
  • Elaborazione della musica e dell’arte
  • Apprendimento di nuovi compiti.

Silvia Camesasca Osteopata
Tel: 3392052177
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